Problemi di cuore

Oggi (molto brevemente) parliamo di problemi di cuore…

Insufficienza cardiaca nel cane anziano

Le malattie cardiache che possono colpire l’animale anziano sono molte e svariate. Una delle più frequenti è l’insufficienza della valvola mitrale ed è su questa patologia che vorrei fare alcuni brevi cenni.
Il cuore dei mammiferi va considerato come una pompa divisa in quattro camere. Il sangue, compiuto il suo percorso attraverso tutto il corpo, torna al cuore ed entra nell’atrio destro, da qui attraverso una valvola passa nel ventricolo destro dove tramite l’arteria polmonare è pompato nel circolo polmonare per effettuare lo scambio di anidride carbonica accumulata con ossigeno. Ora attraverso le vene polmonari il sangue ossigenato torna al cuore ed entra nell’atrio sinistro; da questa camera, attraverso la valvola mitrale, passa nel ventricolo sinistro dove sarà pompato tramite l’arteria aorta in tutto l’organismo per poi tornare al cuore per compiere un altro ciclo.

Cause
Nel cane anziano, soprattutto se di taglia piccola, si può verificare un “usura” della valvola mitrale, perciò quando il cuore si contrae per pompare il sangue dal ventricolo sinistro all’arteria aorta, la tenuta ermetica della valvola viene a mancare e una parte di sangue tende a rifluire nell’atrio sinistro. E’ l’inizio dell’insufficienza cardiaca. Questo riflusso di sangue crea dei vortici che, auscultando il cuore di un animale ammalato, si manifestano come “soffi” cardiaci. Inoltre si ha una diminuzione della quantità di sangue pompata nel grande circolo (insufficienza circolatoria) e un aumento della pressione a monte; in pratica nell’atrio e ancora prima nel circolo polmonare si ha un “ristagno” del sangue. Il cuore che è un muscolo molto potente riesce nelle fasi iniziali a compensare queste carenze aumentando il numero di battiti (tachicardia compensatoria), ma fino ad un certo punto; poi iniziano i fenomeni tipici dell’insufficienza cardiaca congestizia con scompenso cardiaco: rallentamento della circolazione sanguigna polmonare con inizio di ristagno di sangue ed edema (tosse), difficoltà nell’effetuare esercizio fisico, aumento delle dimensioni del cuore, ristagno di liquidi anche in addome (ascite).Oltre all’usura della valvola mitrale anche altre valvole o strutture cardiache possono usurarsi determinando danni ed insufficienze del cuore.Sarà un’accurata visita cardiologica a individuare le cause di tali diminuzioni di funzionalità dell’apparato cardiocircolatorio.

Trattamento
Una volta formulata la diagnosi, pur non potendo porre rimedio ai danni strutturali della valvola, si può intervenire con efficacia sui problemi legati alla pressione sanguigna con farmaci diuretici e cardiotonici.Anche una dieta adeguate risulta molto efficace. Va inoltre regolamentato l’esercizio fisico. Purtroppo alla lunga la situazione peggiorerà progressivamente fino a portare l’animale alla morte,ma se curato adeguatamente il cuore del nostro animale ci metterà molto più tempo a deteriorarsi fino allo scompenso.

Prevenzione*
E’ possibile ritardare l’evoluzione della malattia con una diagnosi precoce (visita clinica, esami, radiografie, ECG, fino all’ecocardiografia) e di conseguenza un piano terapeutico ed alimentare adeguato. Importantissima anche una buona igiene orale per impedire che germi presenti nel cavo orale possano trasferirsi sulle valvole cardiache danneggiandole per l’insorgenza di endocarditi.

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